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           Aggiornamento sulle nostre attività:


Anni precedenti:

          aprile 2014:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Dipartimento di Cure Primarie

Centro Specialistico Multi professionale Provinciale contro gli abusi all’Infanzia.                                                     Associazione L’Isola che c’è - Onlus

Poliambulatorio Saragozza, Via S.Isaia, n. 94/A, Bologna                                                                                                                 per la tutela dell’infanzia mal-trattata  e l’aiuto alle famiglie

Tel e Fax  051 6597351                                                                                                                                                                 via Marsala 31 - 40126       

ilfaro@ausl.bologna.it   www.ausl.bologna.it   Homepage->Sezioni Tematiche Il Faro                                                                  www.lisolache.it

 

Progetto “3C”   (2014)

Conoscere, Capire, Condividere

Opuscoli informativi rivolti a genitori, ragazzi e operatori

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(L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo)

(N. Mandela)

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Il progetto consiste nella realizzazione di 6 opuscoli:

1.     Il comportamento sessuale nel bambino: raccomandazioni per i genitori.

2.     Che cosa sono i maltrattamenti? Raccomandazioni per genitori e datori di cura.

3.     Bambini che assistono a violenza domestica: raccomandazioni per i genitori.

4.     Conoscere la violenza sessuale: raccomandazioni per ragazze e ragazzi.

5.     Prepararsi a rendere testimonianza in Tribunale: raccomandazioni per gli operatori.

6.     Genitori con storie traumatiche nei Servizi di protezione e cura dell’infanzia: raccomandazioni per operatori, avvocati, famiglie di origine e affidatarie.

Il progetto, coordinato da Mariagnese Cheli responsabile de Il Faro e da Luca Degiorgis presidente de L’Isola che c’è Onlus, sarà presentato al Coordinamento Provinciale Infanzia e Adolescenza, nell’ambito della realizzazione annuale delle azioni volte al contrasto del maltrattamento ai danni dei soggetti minori di età.

Le ragioni del progetto

Il progetto si ispira alle raccomandazioni dell’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SALUTE e dell’INTERNATIONAL SOCIETY FOR PREVENTION OF CHILD ABUSE AND NEGLECT “Preventing Child Maltreatment: a guide to takingaction and generative evidence”, 2006 che raccomanda, nell’ambito della prospettiva ecologica di intervento, l’adozione di strategie relazionali di prevenzione del maltrattamento. Promuovere le conoscenze sullo sviluppo, sulle conseguenze del maltrattamento, sensibilizzare all’importanza del legame precoce e sicuro genitore

figlio e a metodi educativi non violenti si è dimostrata una strategia “efficace nella prevenzione del maltrattamento sui minori” (WHO, 2006).

Trasmettere ai datori di cura conoscenze appropriate e aggiornate circa le principali conseguenze sullo sviluppo del maltrattamento inteso come esperienza traumatica,  fornire indicazioni e suggerimenti contribuisce ad aumentare la capacità del sistema familiare di assicurare protezione e sicurezza,  individuare strategie appropriate di problem solving, facilitare il contatto con i servizi specialistici. Infine, la complessa problematicità con la quale spesso si presenta il maltrattamento giustifica non solo l’adozione di una prospettiva sinergica e integrata di intervento, ma richiede anche una buona conoscenza del contesto in cui si svolgono tali interventi, che a volte coinvolge i professionisti dei servizi nel procedimento penale.

Obiettivi che si intendono raggiungere

·       Sensibilizzare le famiglie sulle conseguenze del maltrattamento;

·       Fornire conoscenze e stimolare la consapevolezza sulle funzioni e sul  ruolo di protezione e cura delle figure genitoriali;

·       Offrire suggerimenti per rafforzare la capacità di gestire gli eventi stressanti/traumatici  e strategie di gestione delle problematiche correlate alle conseguenze del maltrattamento;

·       Diffondere tra le ragazze e i ragazzi conoscenze sulla violenza sessuale;

·       Sostenere gli operatori coinvolti come testimoni nei procedimenti penali riguardanti i minori di età e implementare le azioni sinergiche con l’Autorità Giudiziaria;

·       Divulgare una cultura interdisciplinare e condivisa tra le differenti figure professionali coinvolte nella protezione dell’infanzia e adolescenza.

 

Costi del progetto

Il progetto sarà finanziato in buona parte da Il Faro, che assumerà anche gli oneri relativi al seminario di presentazione del progetto e in misura minore dalla Onlus  Isola che c’è.

Partnership

In collaborazione con Casa delle Donne per non subire violenza, Associazione Avvocati Camera Minorile,  Servizio Affido e Adozione Ausl di Bologna, Tribunale per i Minorenni, Ufficio del Garante Regionale all’Infanzia e all’adolescenza, Associazione Magistrati per i Minorenni e la famiglia, Regione Emilia Romagna (assessorato alle politiche sociali)